Bisogno o amore?

Scritto il 28 luglio 2010 alle 18:44 - trackback



  • “E' vergognoso comportarsi da amici con qualcuno per il quale si nutre rancore”

     Les Parrott

    Le categorie

    Pubblicità


    Iscriviti alla newsletter



    Nuovi articoli
    Progetto Amore

    Novità dal Forum

    • Come eliminare le pretese?
      Forum: Corso di "Vera Vita"
      di: anonymous
      Visite: 498  |  Risposte: 8
    • Indipendenza emotiva
      Forum: Corso di "Vera Vita"
      di: anonymous
      Visite: 446  |  Risposte: 8
    • Difendersi dalle offese
      Forum: Corso di "Vera Vita"
      di: giacomo
      Visite: 287  |  Risposte: 0
    • Il suicidio della speranza
      Forum: Dalla teoria alla pratica
      di: giacomo
      Visite: 242  |  Risposte: 0
    • Chi dobbiamo perdonare?
      Forum: Dalla teoria alla pratica
      di: giacomo
      Visite: 411  |  Risposte: 3


    Seguici su Facebook



    Tag

Qual’é il motivo per il quale amiamo? Ho scritto che amare vuol dire dare agli altri quel che vorremmo fosse dato a noi senza alcuna pretesa o condizione, ossia dedicare attenzioni, ascoltare, rispettare, comprendere, accettare, avere interesse, sostenere, aiutare, incoraggiare senza pretesa alcuna. Ho scritto anche che amare è una nostra libera scelta.

Mi sono chiesto per quale motivo decidiamo di amare una persona, cosa ci spinge a dare tutto questo senza condizioni e pretese di nessun genere, e mi sono guardato intorno in cerca della risposta, ma ho trovato invece un’altra domanda: amiamo veramente?

Se l’amore è una scelta, come sostengo io, e se questa scelta comporta il “dare” incondizionatamente, sena pretese o compromessi, allora forse di amore ne ho visto poco, ma davvero molto poco, finora.

Ho visto invece il bisogno, l’attaccamento e la dipendenza. Diciamo di amare una persona mentre in realtà amiamo quel che questa persona può fare per noi: renderci felici o farci sentire amati, darci sicurezza e tranquillità, darci piacere ed eccitazione, darci importanza, farci sentire bene.

Non c’è niente di male in tutto questo, è assolutamente normale provare emozioni positive stando con le persone che amiamo, ma se le amiamo per provare queste emozioni allora l’amore cede il passo e si trasforma in bisogno. Diventano una “droga” verso cui sviluppiamo assuefazione.

Quando siamo assuefatti, come noto, abbiamo bisogno di altre dosi, e altre ancora, perché sono l’unica via per stare bene ed essere felici. Se quella persona smettesse di darci la “nostra dose” andremmo a cercarla altrove, da qualcun altro. Se temiamo che nessuno possa farlo, allora cerchiamo disperatamente di conservare quel rapporto, ci abbarbichiamo alle persone per paura che possano privarci della nostra “dose”, ne diventiamo dipendenti e la dipendenza produce sofferenza, tensione, ansia.

Se amiamo qualcuno per il solo piacere di amare, di dare incondizionatamente, senza pretendere nulla in cambio (compreso l’amore dell’altro), allora tutte quelle emozioni non sono più il motivo dell’unione, ma diventano una naturale conseguenza della libertà e dell’indipendenza del vero amore, purtroppo spesso confuso con il bisogno.

Non possiamo amare qualcuno da cui dipendiamo, perché in realtà non vediamo la persona per quel che è, ma per quel che ci può dare. Possiamo amare solo se siamo liberi da qualsiasi dipendenza, solo se amiamo per il piacere di amare e nulla più; sebbene sembri un paradosso, più amiamo senza pretendere nulla, più riceveremo dagli altri.

Un amore profondo non nasce mai dall’esigenza di soddisfare i propri bisogni di due persone,ma  dalla reciproca scelta incondizionata di amarsi.


Forse ti interessa anche…

  1. Bisogno d’amore
  2. La trappola del bisogno
  3. Aiutare chi ha bisogno
  4. Amore e gelosia
  5. Amore: cosa cerchi?
  6. Come dimenticare un amore finito
  7. Definizione di amore

Si può fare...

Ogni articolo vuole offrirti spunti e idee per cambiare concretamente la tua vita. Il Progetto Amore nasce per aiutarti a farlo davvero. Se l'icona è verde, sono online. Chiamami!



8 Commenti a “Bisogno o amore?”

  1. Giacomo scrive:

    Ciao Elisa,
    certo che è possibile!
    Per farlo servono due cose, in sostanza: credere nell’amore come modo di vivere che ci possa
    portare felicità, e divenire consapevoli di come eliminare tutti i vincoli, le catene e le paure
    che fanno sembrare impossibile, in pratica, l’amore autentico.
    Se vuoi puoi seguire il corso di “Vera Vita” dove cerco di aiutarti a fare proprio queste due cose.
    Il corso è in video lezioni online, gratuito e sempre disponibile.
    Inoltre io sono a tua completa disposizione se vorrai una mano o solo confrontarti con me.
    A presto

  2. Elisa scrive:

    Ciao Giacomo, complimenti per questo articolo… Mi ha molto toccata.
    Volevo chiederti: secondo te è possibile riuscire a passare da una condizione di bisogno di amore all’amore vero?
    Grazie

  3. Giacomo scrive:

    Ciao Sonia,
    il punto non è se ti ama quanto l’ami tu, ma se ti ama senza pretendere nulla in cambio.
    La quantità non è propria dell’amore, esso esige qualità.
    Non conta se lui ti ama come ami tu: siete persone differenti e donerete amore in modo differente.
    Conta se tu non pretendi che ti ami (specialmente quanto pensi di amare lui) e se lui non pretende che lo ami.
    Quando inizi a misurare chi ama di più e chi meno, allora la condizione esiste e come. Comincia lo scambio, inizia la pretesa.
    L’amore autentico sorge quando tu ami e ti basta questo, e se anche lui ti ama e gli basta questo nasce una relazione solida.
    State scegliendo di amarvi, riceverete amore l’un l’altra ma non pretendete nulla in cambio.
    Imparare ad amare presuppone che impariamo a liberarci del bisogno di ricevere dagli altri qualcosa e della pretesa di ricevere quanto diamo.
    Il solo modo per imparare, è amare.

  4. Sonia scrive:

    E se per esempio io decido di amare incondizionatamente una persona, e l’altra ricambia, cioè si vede che mi ama, ma non nell’esatto modo in cui ricambio io? Ossia non riesce a dare attenzioni, ascoltare, rispettare, comprendere, accettare, avere interesse, sostenere, aiutare me, nello stesso modo in cui lo faccio io? Cioè di meno? vuol dire che non mi ama?

  5. Giacomo scrive:

    Ciao Elena,
    a prima vista potrei suggerirti di valutare le possibilità: cosa vorresti da questa relazione? come pensi che potresti ottenerlo?
    Ma non sarebbero buone domande…
    La domanda che devi porti invece è: tu vuoi amare questo ragazzo?
    Per costruire una relazione è necessario che anche lui voglia amarti, ma prima di questo dovresti capire se tu sei disposta ad amarlo senza pretendere che ti ami.
    L’amore non è una merce che si scambia, e nel momento in cui tu esigi in cambio del tuo, il suo amore, allora inizi a dipendere da questa persona, e l’amore ed il bisogno (la dipendenza) sono incompatibili.
    Questo è il primo passo: renderti conto che amare vuol dire “dare” senza chiedere nulla, neanche amore in cambio.
    Se scegli di amarlo, allora non ti interesserà più se a lui piaci o meno, a renderti felice è l’amare, non l’essere amata.
    A quel punto, perché la vostra relazione sia qualcosa di importante, devi capire se lui è disposto ad amare te allo stesso modo, ovvero sia senza pretendere nulla da te.
    Questo vuol dire amare.
    Perciò chiediti: “Se lui non fosse interessato a me, io soffrirei? starei male?”
    Se pensi di si, allora vuol dire che, in questo momento, pretendi qualcosa da lui, hai bisogno di questa persona.
    Per amare devi liberarti del bisogno, per avere una relazione no.
    Ma non sarebbe una relazione d’amore.
    Spero di esserti stato utile.
    Giacomo

  6. elena scrive:

    ho conosciuto una persona. questa persona sembra interessata a me. però quando ci vediamo mi osserva molto, diciamo che mi illude, o mi faccio illudere.
    a me piace.
    ora come faccio a capire se gli piaccio?
    ci stiamo conoscendo da due mesi. però io diciamo che sono cotta”…mi sono persa, non faccio altro che pensare a lui e fargli gli squilli.
    però lui è strano.. non riesco a capire bene questa cosa ….
    cosadevo fare??non so come comportarmi..aiutooo

  7. Giacomo scrive:

    Ciao micia:), e grazie del commento,
    non mi riferisco al colpo di fulmine. E’ normale che l’interesse nasca dall’aspetto, dal carattere o da altri fattori che ti attraggono nell’altra persona, ma più che di amore io parlerei di attrazione, infatuazione e desiderio.
    Per amore, come avrai letto, intendo la scelta di dedicarsi all’altro senza pretendere nulla, come scelta, in quanto è amare che ci fa stare bene, e richiede una conoscenza continua dell’altro, senza fine.
    Puoi capire se si tratta di bisogno, e non di amore, per esempio se cerchi in quella persona la tua felicità, se pretendi che ti dia amore, ascolto, attenzioni.
    La differenza sta nel fatto che tu ami questa persona per il piacere di dare qualcosa e non pretendi che ricambi il tuo sentimento. Perché dall’amore nasca una relazione è necessario poi che l’altro ricambi questa tua scelta, ma non perché lui cerca qualcosa da te, ma perché anche lui sceglie di amarti.
    Prova a chiederti: se questa persona non mi amasse, se non potesse rendermi felice, la amerei comunque? Se fosse storpio o sfigurato, lo amerei comunque? se non fosse gentile?
    Naturalmente, se due persone si amano, riceveranno amore reciproco, attenzioni, soddisferanno bisogni di ogni sorta, ci sarà premura e gentilezza, si sentiranno attratte, ma sarà tutto una conseguenza, non lo scopo.
    Amare richiede impegno, desiderio; passione o attrazione di solito “nascono” anche improvvisamente.
    Una persona ti piace, ti attira, decidi di conoscerla, ed è da qui in poi che inizi ad amarla.
    All’inizio potresti al più “amare” alcune sue caratteristiche, ma la domanda è: ami quella persona o alcune cose che vedi di lei?
    Il carattere è solo un aspetto di noi, così come la bellezza fisica. L’amore secondo me esige di più, e non può nascere se non dalla conoscenza dell’altro, e quindi nel tempo.
    Spero di essere stato chiaro

  8. micia:) scrive:

    Ciao!
    In questo sito in pratica tu parli del mondo che ti circonda e del tuo pensiero nei confronti di determinate situazioni, sentimenti ecc che ne fanno parte o che predominano. Però, ad esempio, riguardo quest’articolo, come fa una persona a capire se si tratta di amore o di bisogno? Da quali comportamenti se ne accorge? Specie quando due persone si stano conoscendo da poco, dove questa relazione magari è partita da un attrazione data dall’aspetto fisico e dai modi gentili di fare; perché in qualche modo una persona deve essere interessata da un altra per qualche cosa, non intesa come scopo, altrimenti vuole conoscerla per intuito? Oppure, tu ti riferisci al fatto che credi che l’amore vero incondizionato nasce da un colpo di fulmine?

Scelti per te!

Corso correttore bozze
Imparare il cinese
Agiografia

Studiare l'inglese online
Studiare lo spagnolo
Imparare il php

Corso patente europea
Segni di punteggiatura