Diritto di amare

Oggi si fa un gran parlare dei nostri diritti. Ognuno di noi ha imparato a pretendere che vengano soddisfatti come preferisce, spesso trascurando i propri doveri. Tutti abbiamo il diritto di amare. Ciò significa che ognuno di noi ha il diritto di dare il proprio amore agli altri. Non si tratta di avere il diritto di costruire una relazione di coppia con chi vogliamo. Spesso è solo a questo che si pensa, perché si vede l’amore come la dipendenza da una persona speciale che ha il compito di trasformare la nostra vite rendendoci felici.

Abbiamo si il diritto di amare, ma nel senso che abbiamo il diritto di dare il nostro amore a tutti. Pensiamo che sia più importante avere il diritto di essere amati per via di una profonda confusione: siamo convinti che per essere felici dobbiamo essere amati. Nulla di più sbagliato. Non abbiamo bisogno di trovare qualcuno che ci ami, ma abbiamo bisogno di fare dell’amore il nostro modo di vivere e di rivendicare il nostro diritto di amare ogni giorno, in ogni contesto, chiunque.

Avere il diritto di amare vuol dire avere il diritto di perdonare, oggi che il perdono è stato bandito dalle nostre vite e visto come una debolezza e una mancanza di giustizia. Io rivendico il mio diritto a perdonare chi mi tratta male. Abbiamo il diritto di accettare chi non la pensa come noi, mentre oggi sembra necessario isolare chi non ci condivide e circondarci di persone che approvano le nostre idee senza crearci problemi. Abbiamo il diritto di fidarci degli altri senza un motivo particolare, dove nessuno, oggi, pensa sia saggio fidarsi di qualcuno.

Dobbiamo rivendicare il nostro diritto di amare perché sembra che oggi sia sbagliato amare più di quanto gli altri ci amano. Abbiamo bisogno di riprenderci il diritto di amare perché se davvero crediamo di avere diritto alla felicità, non potremo mai averla senza prima aver scelto di amare senza pretendere nulla in cambio. Abbiamo il diritto di amare senza pretese, senza avere nulla, senza egoismo.

Temiamo di perdere il diritto di comunicare le nostre idee, temiamo di perdere il diritto di comprare le cose che desideriamo. Abbiamo conquistato il diritto di fare quel che più ci piace, di vivere come preferiamo, di distruggerci nei modi che più ci sono simpatici, ma stiamo perdendo il diritto di amare in una cultura che teme l’amore perché teme la vita, in una società dove amare è condannato, dove perdonare è ingiusto, dove comprendere è troppo faticoso. Abbiamo il diritto di amare nonostante tutto, perché se perdiamo questo diritto, avremo perso tutto.